Verso il terzo summit con Alpinisti InSuperAbili

February, 2026

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Dopo due salite di successo all’inizio dell’estate, il 13 luglio Tommaso Migliorini affronterà la sua prima esperienza di alpinismo, misurandosi con la sfida di una vetta oltre i 4.000 metri. Questa iniziativa permette a persone con disabilità di conquistare cime d’alta quota grazie al supporto di volontari dedicati, guide alpine professioniste e attrezzature adattate come il monoski, appositamente modificato per la progressione su ghiacciaio. Oltre al traguardo sportivo, il progetto celebra inclusione, determinazione e la forza del lavoro di squadra. Ferroli è orgogliosa di essere al fianco di Alpinisti InSuperAbili nel portare non solo le persone, ma anche valori forti, sempre più in alto.


Il team Alpinisti InSuperAbili – Inclusive Adrenaline si prepara alla sua terza ascensione del Breithorn nella stagione 2025.

Dopo le prime salite, completate il 1° e il 29 giugno, il 13 luglio – condizioni meteo permettendo – sarà la volta di Tommaso Migliorini.

Per Tommaso si tratterà di un vero e proprio battesimo delle vette oltre i 4.000 metri: un’esperienza completamente nuova, non solo per l’altitudine, ma anche perché si avvicina per la prima volta al mondo dell’alpinismo, senza alcuna esperienza precedente in montagna.

«Sarà un’esperienza unica da vivere e condividere con nuovi amici. Non vedo l’ora! E da lassù, sulla cima del Breithorn, il panorama sarà semplicemente spettacolare», racconta Tommaso Migliorini.

Il progetto Alpinisti InSuperAbili è reso possibile grazie al supporto fondamentale di sponsor, partner e volontari che si dedicano con passione all’iniziativa. Senza di loro, questa straordinaria avventura non potrebbe prendere forma né raggiungere le sue vette più alte.

In Ferroli siamo orgogliosi di sostenere un progetto che porta in cima non solo le persone, ma anche valori come inclusione, determinazione e condivisione.


LO SAPEVI?

Come funziona l’ascensione al Breithorn

Per garantire la massima sicurezza sia all’ospite protagonista della salita sia ai volontari, è stato definito uno specifico protocollo di sicurezza.

Il primo passo, prima dell’ascensione, prevede che l’ospite si sottoponga a una visita di Medicina di Montagna per ottenere l’idoneità medica.

Per ogni salita vengono formati tre team, ciascuno composto da cinque volontari. I team si alternano nel trainare il monosci, uno speciale ausilio nato per permettere alle persone con disabilità di sciare e, in questo caso, appositamente adattato per la progressione su ghiacciaio.

Oltre ai volontari, sono presenti guide alpine professioniste e un medico d’emergenza, a garanzia della sicurezza di tutti i membri della cordata.

Il percorso ha inizio a Breuil-Cervinia, con la risalita in funivia fino al Piccolo Cervino (Klein Matterhorn), da dove prende avvio la vera e propria salita sul ghiacciaio.

L’ascensione avviene in cordata, con i team di volontari che si alternano nel traino del monosci fino alla vetta del Breithorn. Durante la discesa, gli stessi volontari si occupano della frenata del dispositivo.

Al rientro alla base, gli Alpinisti InSuperAbili si ritrovano per un momento di celebrazione intenso ed emozionante: un’occasione speciale per condividere sorrisi, abbracci e la pura gioia di un’avventura vissuta fianco a fianco, dove ogni passo racconta un sogno realizzato.


Cos’è il monosci e come funziona?

Il monosci è un ausilio tecnico progettato per offrire alle persone con disabilità la possibilità di vivere l’esperienza dello sci.

È composto da una scocca in resina o carbonio che accoglie la seduta della persona, montata su uno sci tramite un sofisticato meccanismo basculante.

Sul retro è presente un manubrio, utilizzato dalla guida.

Il team che si occupa della conduzione e del traino è composto da:

  1. una guida specializzata al manubrio
  2. due persone ai lati
  3. due persone nella parte anteriore