Carbon Footprint di Prodotto – Bluehelix Hitech RRT 28c

February, 2026

Environment

Per calcolare la Carbon Footprint di Prodotto con approccio LCA, Ferroli ha deciso di puntare a uno dei suoi prodotti principali: la Bluehelix Hitech RRT 28C


Nel 2024 Ferroli ha lanciato un progetto volto a calcolare l’impronta di carbonio di un prodotto. L’ISO 14067 stabilisce un approccio LCA (Life Cycle Assessment) per analizzare la Carbon Footprint di Prodotto.

Per questo motivo, lo standard richiede la definizione di una unità funzionale che permette la comparabilità con altri studi simili, e la suddivisione delle fonti di emissione in tre macro-categorie: upstream, core e downstream. L’identificazione dell’unità funzionale aiuta a quantificare la performance di un prodotto da utilizzare come unità di riferimento per la LCA. Inoltre, l’analisi completa del ciclo di vita di un prodotto è detta analisi “dalla culla alla tomba”, ma sono possibili anche analisi parziali. Queste ultime si dividono in “dalla culla al cancello” o analisi “dal cancello al cancello”.

Come primo studio, abbiamo scelto l’analisi parziale “dalla culla al cancello”, posticipando momentaneamente la fase downstream.


Nella prima fase del progetto, abbiamo scelto un prodotto Ferroli, la Bluehelix Hitech RRT 28C, la caldaia murale più importante nel nostro catalogo. Abbiamo analizzato la letteratura per identificare un PCR (Product Category Rule) con l’obiettivo di definire la nostra unità funzionale. Riportiamo qui sotto le caratteristiche principali del progetto:


Nome del prodottoBLUEHELIX HITECH RRT 28C
Unità funzionaleUna caldaia
Anno di riferimento per la raccolta dati2023 e 2024
PCR (Product Category Rule) di riferimentoPCR 2021:02 Air-Conditioning Machines
ApproccioCradle-to-gate
Processi Upstream consideratiEstrazione e produzione di materie prime per tutte le parti e i componenti principali, produzione di elettricità e combustibili utilizzati nella fase upstream, produzione di prodotti ausiliari, fabbricazione di imballaggi primari e secondari
Processi Core consideratiTrasporto esterno ai processi centrali, processo di fabbricazione delle parti e dei componenti principali, trattamento dei rifiuti prodotti durante la fabbricazione, produzione di elettricità e combustibili utilizzati nel processo Core
EsclusioniProcessi Downstream (a causa dell’approccio “dalla culla al cancello”, trasferte del personale, attività di R&D, fabbricazione di attrezzature di produzione, fabbricati e altri beni strumentali, trasporto all’utente finale



La raccolta dati ha seguito lo standard ISO 14067 (LCI Life Cycle Inventory) con riferimento all’unità funzionale. Per ogni materiale e imballaggio, ne abbiamo analizzato la tipologia, il peso, il nome del fornitore e la sua posizione; abbiamo inoltre tenuto in considerazione l’ammontare di acqua, elettricità e gas naturali necessari per il processo, calcolando poi il totale di rifiuti generati tramite la tipologia di rifiuto (codice CER), totale, peso e destinazione.


Per il calcolo dei risultati abbiamo utilizzato il software Simapro, uno strumento professionale per raccogliere, analizzare e monitorare le prestazioni ambientali di prodotti e servizi. Da Simapro è possibile analizzare il singolo ciclo di vita di ogni componente che fa parte della Bluehelix RRT 28C Abbiamo identificato che la produzione di 1 Bluehelix produce 235 kgCO23. In particolare, l’86% delle emissioni totale è dovuto a leghe, bruciatori e componenti quali sensori, pompe, vasi di espansione.


Scegliendo l’approccio “dalla culla al cancello”, posticipando quindi la fase downstream, abbiamo appreso che le emissioni upstream contribuiscono al 94% delle emissioni del prodotto, a causa dell’acquisto dei componenti.


Nel 2025 effettueremo l’analisi relativa alla percentuale dei materiali riciclati nei componenti che acquistiamo dai nostri fornitori per iniziare la fase downstream del progetto. Identificheremo i componenti che producono maggiori emissioni, cominciandone ad analizzare una diminuzione e inizieremo uno studio specifico sull’efficienza energetica nella produzione delle caldaie murali. Il nostro obiettivo è di aggiornare la carbon footprint di prodotto nel 2026 a seguito dell’implementazione di azioni di miglioramento, e ottenere la certificazione ISO 14067 per la nostra Bluehelix RRT 28C.